Intervista con il Dott. Loreto Nemi Dietista, Specialista in Scienze della Nutrizione Umana, Perfezionato in Fitoterapia e docente di Educazione Alimentare.
L’alimentazione rappresenta un aspetto fondamentale per tutti noi non solo perchè ci dà la vita ma anche perchè ciò che mangiamo influisce sulla nostra attività quotidiana, fisica e mentale. E’ quindi fondamentale per il praticante di Yoga estendere la propria consapevolezza e portarla nei gesti di tutti i giorni. Il pasto consapevole può essere un ottimo inizio per comprendere sempre più a fondo i benefici della pratica di Mindfulness e aprirsi ad uno stile di vita eco-sostenibile in accordo con le proprie esigenze fisiche.
In questa intervista con il Dott. Loreto Nemi parleremo di alcuni aspetti fondamentali per sviluppare e mantenere una corretta alimentazione, sana e consapevole.
La curcuma (Curcuma longa L.), della famiglia dello zenzero, è una pianta della tradizione ayurvedica chiamata anche “zafferano delle Indie”. La polvere che si ottiene dalla radice essiccata è conosciuta in Europa sin dall’antichità poiché veniva utilizzata come sostanza tintoria.
Da un punto di vista alimentare, la radice polverizzata è un ingrediente del curry, una miscela di spezie ed erbe molto utilizzata nella cucina indiana.
Si impiega nella Medicina Ayurvedica come depurativo generale, come rimedio digestivo.
La curcuma è un potentissimo antiinfiammatorio, utile per esempio in presenza di febbre, infezioni, dissenteria, ma anche in casi di artrite, artrosi, dolori ossei o mal di testa.
E’ un epatoprotettore utile da usare anche in casi di itterizia e vari disturbi epatici. La Medicina Cinese, impiega la curcuma per problemi epatici, per le emorragie, per le congestioni al petto ed i disturbi mestruali, nelle flatulenze, nel sangue delle urine, nel mal di denti, nelle contusioni e ulcerazioni (per uso esterno).
La curcuma è digestiva perché stimola la secrezione biliare favorendo la digestione dei grassi, epatoprotettiva dei tessuti del fegato se esposti a farmaci epatotossici o ad abuso di alcol.
La Curcuma un SuperFood
La curcuma, come lo zenzero, aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue e a prevenire la formazione di emboli nel sangue che determinano attacchi cardiaci e alcune forme di apoplessia.
La curcuma quindi è utile per sostenere la funzionalità digestiva ed epatica favorendo la funzione del sistema digerente.
Tra i principi attivi della curcuma si annoverano i curcuminoidi con riconosciuta azione antiossidante ed antiinfiammatoria che vengono ampiamente studiati per l’azione farmacologica.
Oggi è dimostrata l’azione di sostegno alla funzionalità articolare e alla funzionalità dell’apparato digerente.Inoltre, negli ultimi anni numerosissimi sono gli studi sulla Curcuma e sulla curcumina per quanto riguarda il potere preventivo nei confronti dei tumori.
La curcuma si può utilizzare tal quale come spezia, aggiungendo nella preparazione degli alimenti (per esempio aggiungendola sulla carne o sul pesce) oppure a colazione sotto forma di Golden Milk una ricetta che trovate di seguito. Ovviamente si può assumere anche sotto forma di integratori.
Ho notato che anche molti Medici Ortopedici prescrivono integratori a base di curcuma in caso di dolori osteo-articolari, artrosi e artriti.
Bibliografia di riferimento:
La pasta di curcuma e il golden Milk
Il golden milk o latte d’oro deriva dalla tradizione dello yoga Kundalini e viene consigliato a chi pratica per mantenere in buona salute le articolazioni del corpo.
I maestri yoga consigliano di assumere la bevanda per 40 giorni di fila per avere effetti benefici.
Per preparare il Golden Milk, si parte dalla preparazione della base, ovvero la pasta di curcuma.

Ci sono varie ricette sulla rete.
Vi linko le fonti e riporto la ricetta.
“Si prepara una sorta di pasta, per la quale serviranno: ¼ di tazza di curcuma in polvere, ½ cucchiaino di pepe macinato, ½ tazza di acqua. Ho trovato un’altra ricetta della pasta che è la seguente:
¼ di tazza di curcuma, ½ tazza d’acqua, 1 tazza di latte (anche vegetale), 1 cucchiaino di olio di mandorle, Miele.
Tutti gli ingredienti vanno versati e mescolati in una pentola antiaderente, da mettere sul fuoco. Si continua a mescolare fino a quando il composto non assume una consistenza solida e spessa. Una volta lasciata raffreddare, la miscela va conservata in un barattolo e messa in frigo. Lì, può essere conservata per 40 giorni.
La seconda fase riguarda la realizzazione vera e propria del golden milk.
Gli ingredienti che servono sono:
- 1 tazza di latte vegetale a piacere
- 1 cucchiaino di olio di mandorle
- 1/4 di cucchiaino o più di pasta di curcuma,
- miele a piacere.
Unite gli ingredienti, tranne il miele, in una casseruola. Mettete sul fuoco, fino a quando il composto non diventa un po’ più denso, riducendo il suo volume. Il miele va messo alla fine, in base ai propri gusti personali.
Questa bevanda, come abbiamo detto, è particolarmente indicata per i problemi articolari, per lenire il dolore e l’infiammazione. A tale scopo, va bevuta nella misura di 1 tazza, ogni giorno, per 40 giorni.
Contro il mal di gola, invece, si suggerisce di prendere direttamente mezzo cucchiaino della pasta conservata in frigo. Manipolate fino a formare una pallina, che andrete a deglutire con un bicchiere d’acqua. Ripetetelo due volte al giorno, fino a quando i sintomi del mal di gola non andranno ad affievolirsi.”

5 Domande per una alimentazione consapevole
Voglio condividere con voi questa infografica che avevo creato qualche anno fa. Sono 5 domande di base per capire come si sta mangiando, e come sono le nostre abitudini alimentari. Servono ad aumentare la nostra consapevolezza verso il mangiare. Grazie al lavoro di un grafico l’abbiamo rielaborata e ristrutturata graficamente. Da stampare e appendere sul frigo per fare ogni tanto il punto della situazione! #mangiasano!

La Crema Budwig della Dieta Kousmine
La colazione all’italiana, un caffè e poi via di corsa, è una cattiva abitudine alimentare. È importante abituarsi a mangiare qualcosa la mattina. Ma qualcosa di sano e che sia funzionale. Veniamo dal digiuno notturno e anche se abbiamo dormito, il metabolismo è stato attivo e abbiamo bruciato calorie. Per questo abbiamo bisogno di “sostanze” per sostenere l’organismo e attivare il metabolismo.
Fare colazione ci permette di affrontare la giornata lavorativa, di essere più attivi, più svegli e presenti e quindi anche più produttivi.
Ebbene vi voglio proporre una colazione “alternativa”, che è un po’ una colazione “da Re”: la crema Budwig.
La crema Budwig è stata proposta dalla Dott.ssa Catherine Kousmine, l’ideatrice della dieta Kousmine appunto.
Tale crema è un’esplosione di nutrienti fondamentali: proteine, acidi grassi polinsaturi, fibre, vitamine e minerali, zuccheri semplici e complessi, provenienti da alimenti freschi, vivi e vitali e per questo energeticamente molto potenti per vari motivi.
La si può preparare a casa in pochi minuti avendo a disposizione tutti gli ingredienti elencati sotto.
Facendo riferimento alla ricetta tradizionale gli ingredienti sono:
- 2 cucchiaini di semi oleosi crudi appena macinati (a scelta tra semi di lino, girasole, sesamo, nocciole, mandorle, zucca) (grassi, fibre, vitamine liposolubili, magnesio)
- 1 cucchiaio colmo di cereali integrali crudi da agricoltura biologica (riso integrale, grano saraceno, avena, miglio, orzo mondo (non perlato), quinoa, amaranto). Tali cereali dovranno essere macinati, ma se non si ha tempo, molto più semplicemente si può usare anche 1 cucchiaio colmo di fiocchi di avena integrale bio (zuccheri complessi a lento assorbimento, vitamine del gruppo B)
- 2 cucchiai colmi di yogurt bianco intero (biologico o biodinamico), oppure 50 g di ricotta fresca di capra (o vaccina) (proteine)
- 2 cucchiaini di di olio di semi di lino biologico biologico spremuto a freddo oppure 2 cucchiaini di semi di lino da macinare. A me piacciono anche così interi, ma se vengono triturati gli acidi grassi polinsaturi sono più facilmente metabolizzabili (I semi di lino sono ricchi in acido α-linolenico, capostipite degli ω3. Da precisare che questi grassi ω3 non sono identici a quelli presenti nel pesce che sono EPA e DHA, ma in modo molto semplice si può dire che sono simili)
- 1 piccola banana matura oppure 2 cucchiaini di miele (zuccheri semplici)
- Il succo di mezzo limone (vitamina C)
- 100 g di frutta fresca di stagione (fibre, vitamine, Sali minerali, fruttosio)
Si può accompagnare il tutto, se si vuole, con un tè oppure con una tisana. A me piace molto la tisana Purifica della linea Ayurvedica Yogi Tea, che consiglio sempre a tutti i miei pazienti.
Mi hanno chiesto spesso se la crema Budwig può essere usata dai celiaci. Il glutine è presente nei fiocchi di avena (anche se degli studi recenti dimostrano come la quantità di gliadine e glutenine sia molto bassa) quindi non è indicata per i celiaci. L’avena può essere sostituita da altri fiocchi o cereali naturalmente privi di glutine, come per esempio fiocchi di grano saraceno o miglio o di amaranto. Il resto degli ingredienti può essere usato tranquillamente.
Questa ricca colazione vi permetterà di arrivare a ora di pranzo senza avere fame, senza il bisogno di fare spuntini a metà mattina, vi attiverà il metabolismo, è ricca di antiossidanti, è un pasto energetico non solo a livello calorico ma in senso di freschezza e vitalità degli ingredienti. Vi darà tanta energia e forza per affrontare la giornata soprattutto alle persone che come me la mattina non sono esattamente dei motori a benzina ma diesel.

Per maggiori informazioni visitate il sito del Dott. Loreto Nemi: https://dietistaroma.com
Buone ricette e vi aspetto per praticare assieme!
Namaste
Riccardo
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